Attilio Hortis. L’eminente
1926–2026 · centenario della morte
Nel 1926 si spegneva Attilio Hortis, una delle figure più significative della vita culturale e civile della Trieste tra Otto e Novecento.
A cent’anni dalla sua morte, la Biblioteca Civica che porta il suo nome dedica questo percorso digitale a un intellettuale di respiro europeo, capace di unire l’attività di studio a un profondo impegno politico e civile. Direttore della Biblioteca Civica per quasi cinquant’anni, studioso di Petrarca e Boccaccio, protagonista della vita pubblica cittadina, Hortis concepì la cultura come bene comune, strumento di crescita e coesione.
Attraverso documenti, fotografie e materiali d’archivio, il percorso ripercorre le tappe fondamentali della sua vita: dall’infanzia e formazione precoce, alle grandi ricerche umanistiche, fino all’impegno politico e alla costruzione di un futuro culturale per Trieste.
Il viaggio comincia dalle sue origini: dalla famiglia, dagli affetti e dal contesto in cui prese forma la sua vocazione.